L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato è di recente intervenuta (bollettino 22/2022) nei confronti di sei società di autonoleggio, dopo aver accertato la vessatorietà della clausola che prevede l’applicazione di una penale in conseguenza della notifica di multe stradali o mancati pagamenti dei pedaggi autostradali.
Vediamo di cosa si tratta
Può accadere di essere multati mentre si è alla guida di un’ autovettura a noleggio e si è costretti, a pagare la multa ma anche una penale alle società di autonoleggio a titolo di corrispettivo per il servizio di gestione della contravvenzione.
Si parla di un costo aggiuntivo che può andare dai 40 ai 60 euro, importi spesso superiori a quelli della stessa multa.
L’AGCM ha così avviato un’indagine nei confronti di sei società al fine di far luce sulla questione, per poi stabilire al termine di esso che “l’importo della prevista penale risulta manifestamente eccessivo in ragione delle suddette attività che il professionista è chiamato concretamente a svolgere nonché in considerazione del costo giornaliero del noleggio”.
Nello specifico, secondo l’Antitrust la clausola contenuta all’interno del contratto sottoscritto dal consumatore integra una fattispecie di clausola vessatoria ai sensi degli articoli 33, commi 1 e 2, lettera f); 34 e 35 comma 1 del Codice del Consumo.
L’AGCM ha stabilito che la penale applicata risulta “ ingiustificata, oltre che di importo manifestamente eccessivo, a fronte dell’attività gestionale” che le società di autonoleggio sono tenute a svolgere e “ … sproporzionata nell’ammontare, in quanto non trova adeguata corrispondenza, oltre che rispetto (i) alla tipologia di atti che il professionista è chiamato a porre in essere, anche in relazione (ii) al costo giornaliero del noleggio (soprattutto con riferimento ai veicoli di fascia più bassa, normalmente più richiesti sul mercato) e (iii) all’entità degli importi che il consumatore è tenuto a pagare per la presunta infrazione”.