Come recuperare l’assegno di mantenimento se l’ex vive all’estero

7 febbraio 2019

Tu o i tuoi figli avete diritto ad un assegno di mantenimento, ma il tuo ex coniuge si è trasferito all’estero?

 

Puoi recuperare gli aiuti che ti spettano tramite l’ Ufficio Autorità Centrali Convenzionali.

 

Recuperare l’assegno di mantenimento grazie alla cooperazione internazionale

 

Gli stati che hanno sottoscritto le norme di cooperazione internazionale collaborano per risolvere le controversie civili tra cittadini che vivono in paesi diversi.

 

Se la persona che è tenuta a pagare l’assegno di mantenimento risiede in uno degli stati vincolati dal regolamento europeo n. 04/2009, oppure in uno di quelli che hanno sottoscritto la Convenzione dell’Aia del 23 novembre 2007, puoi far valere il tuo diritto ad un sostegno economico attraverso l’ Ufficio Autorità Centrali Convenzionali.

 

Ecco l’elenco degli stati interessati:

 

> Albania

> Austria

> Belgio

> Bielorussia

> Bosnia Erzegovina

> Brasile

> Bulgaria

> Burkina Faso

> Canada

> Cipro

> Croazia

> Estonia

> Finlandia

> Francia

> Germania

> Grecia

> Irlanda

> Italia

> Lettonia

> Lituania

> Lussemburgo

> Malta

> Montenegro

> Norvegia

> Paesi Bassi

> Polonia

> Portogallo

> Repubblica Ceca

> Regno Unito

> Romania

> Slovacchia

> Slovenia

> Spagna

> Stati Uniti d’America

> Svezia

> Turchia

> Ucraina

> Ungheria

 

Puoi rivolgerti all’ Ufficio Autorità Centrali Convenzionali se:

 

– è stata già emessa una sentenza (o un altro atto equivalente) da parte di un’autorità giudiziaria italiana o straniera che stabilisce una prestazione alimentare, e il debitore si rifiuta di rispettare i propri obblighi ;

– vuoi richiedere la modifica della sentenza all’autorità straniera competente

– non esiste ancora alcuna sentenza o atto esecutivo , e vuoi che l’autorità estera competente obblighi il tuo ex coniuge a pagare gli alimenti dovuti.

 

I servizi forniti dall’Ufficio Autorità Centrali sono gratuiti, e se l’assegno è a favore di figli sotto i 21 anni anche la procedura giudiziaria non ha costi.

 

In tutti gli altri casi, quando l’assistenza di un avvocato è necessaria, le spese legali possono essere coperte dal gratuito patrocinio secondo le regole dello Stato in cui si svolgerà la procedura.
I limiti di reddito per ottenere il gratuito patrocinio variano a seconda dei paesi.

 

Facci sapere se possiamo esserti d’aiuto.

 

Vuoi far valere il tuo diritto all’assegno di mantenimento e hai bisogno di assistenza legale?
Contattaci per una consulenza.

 

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