Atto notorio
,
autocertificazione e dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
sono documenti necessari per il compimento di molte pratiche.
Si tratta, fondamentalmente, di tre diversi tipi di dichiarazione: vediamo insieme quali sono le differenze.
L’
atto notorio
è un documento pubblico con cui una persona rende una
dichiarazione davanti a due o più testimoni e a un funzionario
, generalmente un
cancelliere
o un
notaio
.
La dichiarazione deve riguardare uno o più fatti notoriamente conosciuti dai testimoni.
L’atto notorio ha valore di prova legale :
> sulla provenienza dal dichiarante
> su quanto fatto o dichiarato davanti al funzionario pubblico o al privato esercente una pubblica funzione (si pensi ad esempio al notaio) che lo riceve.
Non fa, invece, prova legale circa i contenuti delle dichiarazioni rese.
L’
autocertificazione
è una
dichiarazione che sostituisce i certificati richiesti dalla pubblica amministrazione e dai gestori di pubblici servizi (ad esempio: servizi postali, energia elettrica, telefonia e Internet…).
Va preparata in carta semplice, v
iene firmata dal soggetto interessato sotto la sua responsabilità e
può essere usata per certificare determinati fatti, stati o qualità personali.
L’autocertificazione riguarda:
> informazioni anagrafiche e di stato civile (nascita, residenza, cittadinanza, maternità o paternità, stato di famiglia , godimento dei diritti politici, etc.)
> il possesso di titoli di studio e qualifiche professionali (diploma, laurea, esami sostenuti, titoli di specializzazione o abilitazione, etc.)
> posizione giuridica (tutela, rappresentanza legale, etc.)
> situazione economica, fiscale e reddituale (reddito, codice fiscale , partita IVA, etc.).
Ad esempio, si può autocertificare:
> la data e il luogo di nascita
> la residenza
> la cittadinanza
> di godere dei diritti civili e politici
> di essere celibe/nubile, coniugato, vedovo/a
> lo stato di famiglia
> l’esistenza in vita
> la nascita di un figlio
> il decesso di un coniuge, di un ascendente o di un discendente
> l’iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni
> l’appartenenza a ordini professionali
> il titolo di studio e/o gli esami sostenuti
> la qualifica professionale posseduta, il titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica
> la situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali
> l’assolvimento di specifici obblighi contributivi con l’indicazione dell’ammontare corrisposto
> il possesso e il numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell’archivio dell’anagrafe tributaria
> lo stato di disoccupazione
> la qualità di pensionato e la categoria di pensione
> la qualità di studente
> la qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili
> l’iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo
> tutte le situazioni relative all’adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio
> di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa
> di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali
> la qualità di vivenza a carico
> tutti i dati a diretta conoscenza dell’interessato contenuti nei registri dello stato civile
> di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato
Modelli di autocertificazione pronti per la compilazione sono facilmente reperibili online e presso uffici pubblici e privati.
La dichiarazione sostitutiva di atto notorio è un documento con cui si possono attestare tutte le qualità personali, le situazioni e i fatti che non rientrano nei documenti che possono essere oggetto di autocertificazione .
Va da sé che il soggetto dichiarante deve essere a conoscenza dei fatti oggetto della dichiarazione.
Come l’autocertificazione, la dichiarazione sostitutiva di atto n otorio può essere utilizzata nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i gestori di servizi pubblici.
Per essere valida, essa deve:
> essere preparata in carta libera
> se non è collegata ad alcuna domanda, essere presentata con firma autenticata con applicazione della relativa marca da bollo. In tal caso è possibile inviarla per posta o tramite un terzo e non è indispensabile recarsi personalmente presso l’ufficio al quale è indirizzata.
> se è collegata a una domanda, essere firmata davanti al dipendente addetto a riceverla, oppure inviata tramite posta o fax insieme al documento di identità di chi la firma (in questo caso l’autenticazione non è necessaria).
Il nostro studio assiste privati, aziende e associazioni di categoria in controversie commerciali, amministrative e civili, in Italia e all’estero.
Se hai bisogno di una consulenza, contattaci.